Questa settimana è passata talmente in fretta che vi giuro, non ho avuto il tempo di fermarmi un’oretta ad aggiornare il blog. Ho lavorato tutta la settimana, da Lunedì a Venerdì, dalle 10.30 di mattina alle 6 di pomeriggio….ottimo per il mio portafoglio, ma faticoso!! Un lavoro del genere in Italia sarebbe una passeggiata, ma qui la fatica è doppia perché a quella fisica va aggiunta quella mentale. Infatti per le 7-8 ore di lavoro devo stare con le orecchie tese e la concentrazione sempre a mille per capire quello che la gente mi dice. Vi assicuro che a fine giornata la stanchezza si fa sentire perché è un po’ come lavorare e andare a lezione contemporaneamente. Giovedì per la prima volta sono stata praticamente tutto il tempo in sala e non al lavaggio stoviglie, come i giorni precedenti. Non prendevo le ordinazioni del cibo, solo quelle delle bevande, però è normale che, quando giri per i tavoli, se i clienti hanno bisogno di qualcosa ti fermino e ti parlino….panico!!! Il più delle volte capivo quello che mi chiedevano e io mi limitavo a ripetere per essere sicura di aver capito giusto, quando proprio non riuscivo a capire facevo la faccia di culo e gli dicevo: “Scusate, ma potreste ripetere più lentamente, sono italiana e non capisco bene”.
Il lavoro quindi tutto sommato va bene. Le ragazze che lavorano con me sono tutte carinissime, ho solo qualche problema a sopportare il tipo del bangladesh che fa i caffè. Vi avevo già detto che ha un problema al setto nasale e che quindi non parla proprio bene, in più si ostina a parlarmi velocemente. Io all’inizio glielo dicevo con calma e sorridendo di parlare più lentamente…ma niente. Poi ho cominciato a diglielo con un tono un po’ più scocciato…..ma niente. Alla fine l’altro giorno mi sono girate le palle e gli ho detto: “Senti, tu parlami pure, ma sappi che io non ti rispondo perché non capisco niente di quello che dici”….troppo????
Comunque, a parte questo, direi che va bene. Sicuramente non starò lì ancora per molto, perché comunque dopo un po’ le frasi che si dicono in un bar sono sempre le stesse, perciò quando mi accorgerò di capire il 90% di quello che mi dicono mi cercherò qualcos’altro.
Come vi dicevo, sta settimana ho lavorato tutti i giorni e le serate le ho passate un po’ su internet e un po’ in giro a vedere appartamenti. Lunedì sera sono andata a Bondi Beach a vedere una stanza, ma vi assicuro che a confronto l’ostello a Kings Cross era cento volte meglio!!!! Martedì sera invece non avevo nessun appuntamento perciò con Ciriaco abbiamo fatto una cena in casa a cui ha partecipato anche la nuova coinquilina,Kate, una ragazzina di 17 anni, che fa la modella ed è arrivata Domenica. Abbiamo fatto due paste, una con pesto e pomodorini e una panna e salmone, e come dessert la Viennetta. La serata è uscita decisamente bene.
Giovedì sera sono andata a vedere altri tre appartamenti: due a Bondi Beach e uno qui, a Bondi Jnct. Il primo non era male, piccolino, due stanze con due letti ciascuna, in cui al momento ci stanno una ragazza tedesca e una cinese o coreana o vietnamita…che ne so, sono tutti uguali ‘sti orientali!!! Poi da lì ho fatto una ventina di minuti a piedi e sono andata a vedere l’altro. L’accoglienza è stata decisamente diversa rispetto a quella precedente. Mi ha aperto la porta un ragazzo russo che, tanto per cominciare, mi ha salutato con la stretta di mano e il bacio sulla guancia. Poi mi ha presentato il coinquilino, un tipo brasiliano, che mi ha chiesto il nome e subito mi ha domandato se mi andava del gelato che in quel momento si stava preparando per lui. Dopo un breve giro della casa (oscena!!!!!), mi hanno fatto accomodare in salotto e mi hanno offerto da bere, abbiamo chiacchierato un po’ e mi sono sentita subito perfettamente a mio agio. Se avessi dovuto fare una scelta “epidermica” mi sarei sicuramente trasferita lì, ma questo avrebbe significato divedere la casa con tre ragazzi e una ragazza, un solo bagno e la moquette per terra, cioè avrebbe significato dimenticarmi di qualunque forma di igiene. La terza stanza che ho visto era decisamente bella: stanza singola, in una zona molto bella e un solo coinquilino, un ragazzo spagnolo. Purtroppo però chiedevano troppo e così ho dovuto scartarla fin dall’inizio.
Alla fine del mio giro quindi non ero soddisfatta di nessuna delle stanze che avevo visto. Però parlando con Justin (il ragazzo che mi aveva mostrato la prima delle tre stanze), mi aveva accennato che se ero interessata lui aveva un’altra casa, sempre a Bondi Beach, ma un po’ più cara. Così ripensando alla sua proposta gli ho mandato un sms e gli ho chiesto se potevo andarla a vedere. Ok: Sabato a mezzogiorno appuntamento a Bondi Beach……..speriamo sia la volta buona!!!!
LADIES AND GENTLEMEN: HO UNA CASA SULL’ OCEANO!!!!
Il week end è passato decisamente alla grande!!! Venerdì sera sono uscita con Ciriaco, Andrea e quei loro amici australiani. Siamo andati a cena in un locale con cucina bavarese e poi da lì siamo andati in un locale spettacolare!!! In centro città, al 47° piano di un grattacielo dalla forma cilindrica, c’è un ristorante/bar che nell’arco di un’ora e tre quarti fa un giro completo di 360° mostrandoti l’intera città dall’alto. Uno spettacolo da togliere il fiato!!! Credo avrei potuto rimanere lì per un giorno intero a guardare quella meraviglia di luci, grattacieli, baie, porti, insenature. La cosa pazzesca è che mi sono potuta riempire gli occhi e il cuore di tanta bellezza pagando 3.50$, il prezzo di una Coca-Cola: in Italia, in un posto così, come minimo 10 Euro per un caffè!!! Abbiamo aspettato che il locale facesse il giro completo dopo di che siamo scesi e una volta fuori la magia della città dall’alto si è trasformata nella solita realtà del Venerdì sera: gente ubriaca per le strade e di nuovo un tipo a terra con la faccia e i vestiti sporchi di sangue. Sarò noiosa, ripetitiva e moralista, ma veramente io non riesco capire come facciano a ridursi così tutti i week end.
Sabato a mezzogiorno sono andata a vedere la casa e a mezzogiorno e mezza ho chiamato Justin per dirgli che la prendevo. La casa sta a 5 minuti dalla spiaggia, e già questa è una figata assoluta!!!C’è una camera con tre letti che dividerò con una ragazza Francese e una italiana, un bagno per le ragazze, due camere singole in cui stanno Justin e l’altro coinquilino Sonny, un bagno per i ragazzi, una sala con divani, poltrone, caminetto e mega televisore Home Theatre, cucina grandissima, giardino con BB, lavatrice e Wi-Fi il tutto per 160$ a settimana. Non è economica, ma tra tutte quelle che ho visto fin ora sicuramente la migliore nel rapporto qualità/prezzo. E poi, voglio dire: ma quando cazzo mi ricapita l’occasione di dire “Vivo a 5 minuti dall’oceano!!!!”.
Ora purtroppo non la sfrutterò molto, ma a Settembre, quando arriverà la primavera, io lo so già che quella casa sarà la mia rovina. So già che mi innamorerò di quella spiaggia, del profumo del mare, del rumore delle onde, delle albe e dei tramonti…..e so già che piangerò quando dovrò tornare in Italia. Inoltre, per sentito dire da chi ha già passato un’estate a Bondi Beach, nell’aria c’è una strana atmosfera, la gente vive senza pensieri, senza problemi, tutto è “easy”. Vi dirò che non stento a crederci perché già sabato (quindi ormai in autunno avanzato) nelle strade ho incontrato il tipico abitante di Bondi Beach: tavola sotto braccio, muta aperta, dorso nudo e scalzo (ma scalzo non sulla spiaggia, per le strade, sui marciapiedi!!!). Ah, a proposito, altra cosa che non riuscirò mai a capire: si può sapere come è possibile che io avessi due maglie addosso e c’era invece gente in canottiera, dorso nudo o addirittura che faceva il bagno?!?!?!? Come cazzo fanno?!?!??!?!
Mi lascia un po’ perplessa solo il fatto di dover dividere la camera da letto con altri. E’ dai tempi dell’università che non lo faccio e dopo 5 anni di vita in casa da sola temo avrò qualche difficoltà ad adattarmi, ma la mia è stata una scelta consapevole. All’inizio ho cercato una sistemazione in una casa con stanza singola, poi però, a parte il prezzo elevato, ho fatto un altro tipo di ragionamento. La stanza singola è sicuramente bella per un discorso di privacy, ma può diventare una sorta di tana in cui rinchiudersi. Io invece, ora come ora, ho bisogno di sbloccarmi, di stare il più possibile in mezzo a gente per parlare, conoscere, farmi un gruppetto di amici, perciò forse il non avere un posto tutto per me per “nascondermi” può essere un aiuto importante.
Ieri sera invece per festeggiare il mio compleanno sono andata con Ciriaco a mangiare una pizza al nostro ristorante preferito “Ventuno” e poi a bere qualcosa in un paio di pub. Anche se era il mio compleanno, pensavo al 25 Maggio come al “mesiversario” del mio arrivo qui a Sydney. E’ passato un mese senza che me sia accorta e ho una gran paura che anche i prossimi passeranno altrettanto velocemente. Qui sto davvero bene. Mi sento a mio agio, quasi a casa. Cammino per le strade e mi sembrano strade che ho sempre percorso. Vivo come avrei sempre sognato di vivere: lavoro 4 o 5 giorni a settimana, nessuno stress, nessun incubo notturno legato al lavoro, tanto tempo libero per me….ma quando mi capiterà di nuovo di poter vivere così? Mi sto godendo fino al midollo queste giornate, questo stile di vita, questo leggerezza dell’anima. Come oggi per esempio: mi sono svegliata all’una del pomeriggio, colazione veloce, in città con Ciriaco al festival Italiano, poi in un bar sulla spiaggia a bere una birra, messaggio del mio capo che mi dice che la prossima settimana lavorerò Lunedì, Martedì, Mercoledì e Venerdì dalle 11 alle 18, telefonata di Giulio che mi dice di tenermi libera per Mercoledì sera che si esce e per Domenica perché c’è una festa a casa sua, Ciriaco che mi dice di non prendere impegni per Sabato prossimo perché abbiamo una cena…..cosa posso volere di più dalla vita? Nulla. E’ tutto perfetto. Come lo immaginavo….forse anche meglio.
Spero di essere riuscita a farvi schiattare un po’ dall’invidia…….scherzo!!!
2 commenti:
Dinque...A U G U R I from Italy!!! Bello leggere che alla fine il regalo più bello Te lo sei fatta da sola con una scelta coraggiosa e giustamente premiata. Sono contento anch'io di aver conosciuto per la prima volta nella vita una persona che ha raggiunto la condizione di "non desiderare nulla di più"...Eccolo li il tuo "posto nel mondo", egregiamente narrato sotto una foto spettacolare. M
altro che invidia!! ti giuro... ogni volta che ti sento e che ti leggo, ti sento sempre più viva, e questo mi riempie di gioia e mi fa vivere nell'attesa più sfrenata aspettando il mio fatidico giorno!! vivi come solo tu sai fare, riempi il cuore e la tua anima di emozioni che mi racconterai quando ci vedremo, anche se me le stai già trasmettendo... perchè parte di me è lì con te! perchè tu sei la mia vita!!! e io sto vivendo lì con te!!! ti amo. tua.
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