Al momento in camera con me c’è Kim, una ragazza tedesca di 19 anni e da oggi una ragazza francese, Marie. Fino a sta mattina, al posto di Marie, c’era Lisa anche lei francese. Probabilmente ve ne avrò parlato quando vi ho raccontato del mio trasloco qui e poi non ne ho più fatto parola, per il semplice motivo che con lei non ci ho praticamente mai parlato. Abbiamo fatto il solito scambio di frasi di rito la prima sera che ho passato in questa casa dopo di che più nulla. Ogni volta che lei arrivava a casa, l’unica cosa che mi chiedeva era: “C’è qualcuno in casa?”, io rispondevo di conseguenza e la conversazione finiva così. Non ha mai passato una serata con noi sul divano a guardare un film, se ne stava sempre in camera sul suo laptop e persino la cena si portava in camera. Ma ciò che maggiormente mi infastidiva era che non aveva assolutamente rispetto per noi compagne di stanze: guardava film sul pc senza gli auricolari mentre noi dormivamo, al mattino faceva suonare l’allarme della sveglia almeno 5 volte prima di alzarsi e per prepararsi faceva un casino assurdo, come se fosse da sola in camera. Non ho mai amato i francesi e conoscere Lisa non mi ha fatto assolutamente cambiare idea….anzi!!! Nemmeno Justin e Sunny la potevano sopportare, proprio per il suo atteggiamento asociale. Pensate che dopo un paio di settimane che vivevo con loro hanno cominciato a chiamarmi Eli, anziché Elisa, per sottolineare la netta differenza tra “Lisa” e “Elisa”. Fortunatamente se ne è andata e da oggi ho una nuova coinquilina, Marie. Il primo giorno che è venuta a vedere la casa e Sunny mi ha detto che era francese, ho storto il naso, visto la precedente esperienza. Invece per fortuna mi sono dovuta ricredere (senza parlare troppo forte). Dopo che ha visto la casa e ha deciso di venirci a vivere, è tornata una sera a pagare l’anticipo e siamo rimaste un paio d’ore a chiacchierare sul divano. Ci siamo scambiate il numero di telefono e il giorno dopo, sabato, io le ho mandato un sms per chiederle di andare a bere qualcosa al Beach Road. Così siamo uscite io, lei, una sua amica francese e due ragazzi ungheresi amici di Marie. E’ stata una serata piacevole. Abbiamo bevuto un paio di drink, chiacchierato e ballato fin verso la una. Il giorno seguente ci siamo riviste a casa, io avevo fatto una zuppa di verdura e lei si è fermata a cena. Per ora quindi devo dire di essere assolutamente contenta della nuova coinquilina. Sono contenta soprattutto che sia arrivata proprio ora visto che da alcuni giorni a sta parte sono praticamente sola in casa. Kim non c’è quasi mai e Sunny e Justin sono partiti per le ferie in Grecia e staranno via un mese. Così al momento in casa ci siamo solo noi tre ragazze e Keith, il fratello di Sunny, che momentaneamente si è trasferito qui per fare un po’ da custode della casa.
Questo per quanto riguarda la situazione in casa. Al lavoro procede tutto regolare. Ogni tanto prendo qualche ordine, ma la maggior parte del tempo la passo a sbaraccare i tavoli e a lavare piatti e bicchieri. Mi trovo bene con i colleghi, ma da qualche giorno a sta parte sto cominciando a pensare di cercarmi qualcos’altro, per vari motivi. Il primo è che non faccio molte ore e di conseguenza non sto guadagnando molto. Il secondo è che fra una settimana avremo un nuovo capo, perché Michael, l’attuale boss, ha venduto l’attività e l’ha presa in gestione una donna francese (che incubo sti “maledetti francesi”!!!) e tutti i miei colleghi sostengono che non andremo incontro ad un buon periodo. Il terzo è che se comunque non mi fa prendere molte ordinazioni e, quindi di conseguenza non ho modo di praticare l’inglese sul lavoro, tanto vale andare a pulire le camere negli hotel dove pagano molto meglio. L’unica cosa che mi frena è che ad Ottobre me ne andrò a San Francisco e qui dove sono ora mi hanno garantito che, anche se non sono in regola, al mio rientro riavrò il posto, mentre se mi trovo ora un nuovo lavoro chi lo sa che avrò sta garanzia?
Va bhe vedremo, qualcosa deciderò. Comunque con i colleghi mi trovo bene e Giovedì scorso siamo andati tutti insieme con Micheal a cena nella city in un ristorante greco. Vi faccio vedere le foto così sapete con chi lavoro: da sinistra verso destra sono Wondi il cuoco indonesiano, Micheal il boss, Paula la ragazza brasiliana, Cathrina una ragazza australina, Ronny il coffee-man del Bangladesh e Nash che mi sostituisce il sabato quando io non lavoro.
In quest'altra foto in più c'è Arthur, un cliente fisso del caffè che si è unito a noi per la cena.
Che altro dirvi? Sabato pomeriggio ho incontrato un nuovo ragazzo per lo scambio dell’Italiano/Inglese. Si chiama Dave, è un avvocato ed è il tipico nertz: alto, magro, con gli occhiali. Uno sfigatello in pratica. Però sembra un bravo tipo e le due ore di conversazione sono trascorse piacevolmente. Abbiamo deciso di incontrarci ogni Mercoledì sera in città dopo il lavoro. Martedì prossimo invece ho appuntamento con una donna per lo stesso scambio. Così a pelle, dai messaggi che ci siamo scambiate non mi ha fatto una bella impressione, ma vedremo.
Sabato sera sono uscita di nuovo, sono andata al Beach Road (come avrete capito è una sorta di "Trocadero della Bondi Beach"), ma sta volta non è stata una serata devastante per il semplice motivo che sono partita troppo tardi e non ce l’ho fatta a raggiungere gli altri. Verso le 10 mi ha chiamata Sam, uno dei Kiwis conosciuti all’house party, dicendo di raggiungerlo al pub per bere qualcosa. Quando sono arrivata erano già tutti ubriachi marci perché la sera stessa c’era stato l’incontro di rugby New Zeland vs Australia e la Nuova Zelanda aveva vinto perciò Sam e tutta la sua compagnia di ragazzi neozelandesi stavano festeggiando dalle 7. Raggiungerli era praticamente impensabile, perciò ho bevuto un paio di birre, ballato un pò e sono tornata a casa. Non era nemmeno pensabile avere un dialogo con loro ieri sera. Per me riuscire a capire l’inglese di un gruppo di kiwis ubriachi è come, per darvi un’idea, per uno straniero riuscire a capire l’italiano di un gruppo di napoletani ubriachi.
Questo è quanto per ora. Come al solito ci sentiamo non appena avrò qualcosa di interessante da raccontarvi.
Ciao estate italiana!!!!!
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